Salento, sicurezza senza sosta con presenza capillare dei carabinieri

Un presidio costante e capillare per garantire la legalità e rafforzare la percezione di sicurezza su tutto il territorio salentino. È questo il senso del vasto dispositivo di controllo straordinario messo in campo negli ultimi giorni dal Comando Provinciale Carabinieri di Lecce. Una presenza dinamica e coordinata che ha visto impegnate le componenti del NORM e le Stazioni territoriali in un’intensa attività di prevenzione e repressione, capace di spaziare dal contrasto alla criminalità organizzata e allo spaccio di stupefacenti, fino alla tutela delle fasce deboli, al controllo sui detentori di armi e al setaccio della circolazione stradale.
Nel complesso delle attività svolte in tutta la provincia, i Carabinieri hanno identificato oltre 250 persone (tra le quali si contano circa 40 minori e 24 soggetti già noti alle forze dell’ordine), ponendo sotto la lente d’ingrandimento decine di veicoli e controllando 20 persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale.
Il bilancio finale dell’operazione evidenzia l’efficacia del dispositivo con 6 arresti eseguiti su ordine dell’Autorità Giudiziaria per reati di spiccata gravità, 11 persone deferite in stato di libertà, 3 provvedimenti cautelari e di sicurezza adottati nell’ambito delle violenze di genere e dello stalking, e 7 segnalazioni alla Prefettura per uso personale di stupefacenti. A questo si aggiunge un ingente quantitativo di materiale sequestrato, tra cui 19 dosi di sostanza verosimilmente stupefacente del tipo cocaina, 4 grammi di marijuana, oltre 10.600 euro in contanti ritenuti probabilmente provento di attività illecite, una patente di guida contraffatta, 24 cartucce, un coltello a serramanico e un vero e proprio arsenale di 14 armi illegittimamente detenute. Contestualmente, la fermezza dei controlli su strada ha portato alla decurtazione di 30 punti patente e all’elevazione di 22 sanzioni al Codice della Strada.
L’analisi di dettaglio dei singoli ambiti operativi parte dalla Compagnia Carabinieri di Lecce, i cui militari dell’Arma hanno presidiato il centro urbano ed i comuni limitrofi. In questo contesto sono state controllate 75 persone, con una marcata attenzione verso la devianza giovanile data la presenza di 39 minori. I controlli alla circolazione hanno portato al deferimento di un 17enne sorpreso alla guida senza patente reiterata nel biennio, alla segnalazione di due giovani trovati in possesso di sostanza verosimilmente stupefacente del tipo hashish e all’elevazione di 18 contravvenzioni. Nello stesso ambito operativo, i Carabinieri della Stazione di Monteroni di Lecce hanno eseguito due importanti arresti in carcere nei confronti di un 38enne del luogo, già ai domiciliari, per furto, spaccio e associazione per delinquere di tipo mafioso, e di un 47enne del posto, chiamato a scontare 8 anni di reclusione per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti e rivelazione di segreto d’ufficio. Entrambi sono stati condotti nel carcere di Lecce “Borgo San Nicola”. Spostando il focus nell’area meridionale della provincia, la Compagnia Carabinieri di Casarano ha condotto durante la notte un articolato servizio tra Casarano e Ruffano, mirato sia alla sicurezza stradale che al rigoroso rispetto delle norme sulla custodia delle armi.
L’attività ha portato alla luce gravi irregolarità. A Casarano è stato denunciato un geometra di 34 anni che custodiva un revolver carico e pronto all’uso sul comodino da letto (arma sequestrata e titoli ritirati). Sempre a Casarano, un libero professionista di 38 anni è stato deferito per ricettazione, detenzione abusiva e omessa denuncia di variazione del luogo
di custodia, poiché deteneva 3 pistole in luogo diverso da quello dichiarato, unitamente a 4 fucili e 3 pistole d’epoca clandestine e prive di matricola. Sul fronte stradale, i militari
hanno segnalato alla Procura della Repubblica di Lecce un 32enne e una 36enne per guida in stato di ebbrezza con tassi superiori la norma consentita. A Melissano, i Carabinieri della
locale Stazione e del NORM della Compagnia di Casarano hanno denunciato due uomini trovati in possesso di 13 dosi di sostanza verosimilmente stupefacente del tipo cocaina,
materiale da confezionamento e 710 euro in contanti, probabilmente ritenuti provento di attività illecita. Un’ulteriore risposta incisiva è giunta dalla Compagnia Carabinieri di Campi Salentina.

Al termine di un articolato controllo che ha visto l’identificazione di oltre 100 persone e 45 veicoli, i militari hanno eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un uomo chiamato
ad espiare oltre 4 anni di reclusione per associazione mafiosa finalizzata al traffico di droga. Nella medesima operazione, un 47enne è stato denunciato poiché trovato in possesso
di 6 dosi di sostanza stupefacente del tipo cocaina e quasi 10.000 euro in contanti, un 66enne è stato deferito per il possesso ingiustificato di un coltello a serramanico e 24
cartucce da caccia, una donna è stata denunciata per false generalità poiché priva di patente, ed un 45enne è stato deferito per il rifiuto di sottoporsi agli accertamenti alcolemici e
tossicologici con patente già revocata. A Leverano, inoltre, i Carabinieri della Stazione di Ruffano hanno eseguito la misura di sicurezza della libertà vigilata nei confronti di un
30enne con disturbi psichici per reiterate minacce alla vittima.
La presenza sul territorio dell’Arma si è estesa con pari determinazione nei territori delle Compagnie di Maglie, Gallipoli e Tricase, con un forte focus sulla tutela delle vittime di
violenza di genere. Ad Uggiano la Chiesa, i Carabinieri della Stazione di Minervino di Lecce hanno arrestato un 25enne ai domiciliari con braccialetto elettronico per atti persecutori
e aggressioni fisiche verso la ex compagna; sempre a Maglie, i Carabinieri del NORM hanno denunciato un 34enne sorpreso con una patente di guida totalmente contraffatta. Nel territorio della Compagnia Carabinieri di Gallipoli, i Carabinieri delle Stazioni di Cutrofiano ed Aradeo hanno arrestato ai domiciliari rispettivamente un 48enne per ricettazione e un 59enne condannato per violenza sessuale nei confronti di minori. Infine, per la Compagnia Carabinieri di Tricase, ad Alessano i militari della Stazione di Castrignano del Capo hanno notificato a un 40enne il divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico (distanza minima 1.000 metri) per continue minacce e aggressioni ai danni di una donna.
L’ampia e articolata operazione condotta sul territorio salentino testimonia ancora una volta la costante dedizione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce nel contrastare ogni forma di illegalità. La combinazione tra l’azione repressiva contro la criminalità e la presenza rassicurante e preventiva nei centri abitati conferma il ruolo dell’Arma quale presidio fondamentale di legalità e vicinanza ai cittadini.

Si rappresenta che i rispettivi procedimenti penali sono nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità degli indagati potranno essere definitivamente accertata soltanto con sentenza irrevocabile di condanna, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.
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