Polizia in azione in area di servizio a Lecce. Irregolarità riscontrate

Alla luce dell’ultima rapina avvenuta ad un distributore di carburante situato sulla tangenziale, le pattuglie del controllo del territorio, stanno effettuando delle perlustrazioni anche lungo quella strada e comunque nelle zone periferiche della città. Proprio in occasione di un controllo, intorno alle ore 3.00 di questa notte, una volante notava, all’interno di un distributore di carburanti sito in V.le Porta d’Europa, un’autovettura “Smart” di colore scuro, con due persone a bordo che dialogavano con un altro giovane a bordo di uno scooter di colore grigio. Quest’ultimo, alla vista della pattuglia, accendeva lo scooter con il chiaro intento di dileguarsi. La volante lo bloccava immediatamente sulla SS.613, direzione Brindisi, subito dopo aver lasciato l’area del distributore. Nel contempo veniva richiesto l’intervento di un’altra pattuglia al fine di procedere al controllo anche degli occupanti della “Smart” il cui autista si stava allontanando. Il ragazzo alla guida dello scooter, veniva identificato per Z. J., leccese del ’92, con numerosi precedenti in materia di stupefacenti e viaggiava a bordo di uno scooter privo di copertura assicurativa e di carta di circolazione ed era in possesso di patente di guida non valida per quella categoria di ciclomotore. Per quanto riguarda la Smart, constatata l’omessa revisione si procedeva ad elevare verbale al codice della strada nei confronti dell’autista. Analoga contestazione veniva elevata a carico dell’autista di una  Fiat 500 Abarth, con targa prova, sopraggiunta nell’area di servizio poco dopo e sanzionato per omessa revisione e guida con targa prova senza delega. Successivamente, giunto nell’area di servizio un motoveicolo Yamaha R6 di colore blu, il conducente veniva contravvenzionato per omessa revisione e per guida con patente diversa. Si precisa che tutte le persone controllate nell’area di servizio annoveravano numerosi precedenti penali. Relativamente allo Z.J., considerato quanto emerso dagli accertamenti, veniva condotto in Questura, dove si procedeva ad un controllo più accurato, a seguito del quale si riscontrava che il ragazzo aveva nascosto nella cintura dei pantaloni un involucro in cellophane trasparente con all’interno due confezioni di sostanza stupefacente del tipo cocaina per un peso di 0,6 grammi lordi per uso personale. All’interno degli uffici, il giovane manifestava uno stato di malessere, riconducibile per asserzione dello stesso, all’assunzione di cocaina nella decorsa serata. Circostanza confermata dai sanitari del 118 giunti sul posto. Si rendeva pertanto necessario denunciare Z.J. per guida sotto l’effetto di stupefacenti come documentato da referto medico e sanzionato per guida con patente non valida, omessa revisione e mancanza di assicurazione.

La Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto